messaggi autodistruggono
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Facebook punta sui messaggi che si autodistruggono

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Per gli utenti di Telegram, Snapchat e Messenger non è una grande novità visto che su queste app di messaggistica istantanea sono funzionalità disponibili già da tempo. Stiamo parlando dei messaggi che si autodistruggono ovvero della possibilità di inviare testi, foto, video, messaggi vocali, emoji e adesivi che scompariranno dopo un certo tempo oppure immediatamente dopo essere stati visualizzati ed essere usciti dalla chat.

Una feature ormai diventata come uno standard per aumentare la privacy degli utenti nei social network e nelle piattaforme di messaggistica.

A cui si sta adeguando anche Facebook che, dopo lo scandalo di Cambridge Analytica, sta tentando di proporsi agli occhi del mondo come un’azienda attenta alla privacy.

Un tentativo per richiamare gli utenti più giovani, da tempo legati alle piattaforme che rendono effimere le conversazioni, e un ulteriore passo nella strategia di unificazione delle infrastrutture che governano i diversi sistemi di messaggistica di cui è proprietaria (WhatsApp, Messenger e Instagram).

I messaggi effimeri di WhatsApp

Da pochi giorni è stata rilasciata l’opzione dei “messaggi effimeri” di WhatsApp.

Si tratta dell’opzione di auto-distruzione dei messaggi che avviene dopo 7 giorni, un tempo al momento non modificabile.

Come attivare i messaggi effimeri di WhatsApp

Trovare l’opzione che attiva i messaggi effimeri su WhatsApp non è immediato.

Dovrai infatti recarti nella conversazione desiderata e visitarne le proprietà premendo il pulsante con i tre pallini in alto a destra.

Da qui scegliere la voce Mostra contatto (per i contatti singoli) o Info gruppo (per le chat di gruppo).

Nella finestra che si apre, tra le proprietà e le informazioni del contatto o del gruppo in questione, è ora presente la voce Messaggi effimeri.

Toccarla per la prima volta porterà a una finestra di dialogo che spiegherà brevemente come funziona la novità.

whatsapp messaggi effimeri configura

A seguire l’interruttore per l’attivazione.

whatsapp messaggi effimeri

All’interno di una chat individuale, sia tu che il tuo contatto potete attivare o disattivare i messaggi effimeri.

All’interno di una chat di gruppo, solo gli amministratori possono attivare o disattivare i messaggi effimeri.

Attivare i messaggi temporanei lancerà una notifica all’interno della conversazione per avvisare anche gli altri partecipanti che i messaggi ricevuti da quel momento in poi sono destinati a scomparire dopo una settimana.

whatsapp attivazione messaggi effimeri

Anche l’immagine della chat sarà corredata dal simbolo di un orologio, per ricordare in ogni momento che la conversazione è impostata nella speciale modalità.

Per riportare la chat alla normalità basta seguire lo stesso percorso e spostare l’interruttore dei messaggi temporanei dalla voce Attivati alla voce Disattivati.

Vanish Mode di Instagram e Messenger

Nel caso di Instagram e Messenger, invece, la novità è attualmente in fase di rilascio su Messenger negli Stati Uniti e debutterà nelle prossime settimane anche su Instagram.

Dovremo attendere ancora in po’ perché sia disponibile in Italia.

Si chiama “Vanish Mode” e prevede un’auto-distruzione dei messaggi immediata (al momento attivabile solo nelle chat individuali e non di gruppo) dopo aver visualizzato ed essere usciti dalla chat.

Su Messenger è già disponibile la modalità di “conversazione segreta” ma richiede diversi passaggi e l’impostazione di un timer per far scomparire ogni messaggio.

Ecco perché, rispetto a WhatsApp, per attivare/disattivare la Vanish Mode si è scelto di semplificare il processo richiedendo semplicemente lo scorrimento verso l’alto (swipe up) nella conversazione interessata.

È proprio la “durata di vita” dei messaggi e la facilità di attivazione/disattivazione a rappresentare la differenza con i messaggi effimeri di WhatsApp.

Attenzione alla privacy

L’opzione di auto-distruzione sui diversi sistemi di chat, Facebook e non:

  • è disattivata di default e deve essere attivata esplicitamente dalle impostazioni della chat interessata.
  • non riguarda i messaggi inviati o ricevuti prima di aver attivato l’opzione.

Ma ricordiamo che da sola non è in grado di garantire completamente la nostra privacy in chat.

Il destinatario dei nostri messaggi potrebbe infatti:

  • inoltrare o fare uno screenshot (istantanea della schermata) di un messaggio temporaneo e salvarlo prima che non sia più visibile;
  • copiare e salvare il contenuto di un messaggio temporaneo prima che questo non sia più visibile;
  • scattare una foto di un messaggio temporaneo con una fotocamera o un altro dispositivo prima che non sia più visibile.

Potranno dunque essere tranquillamente salvati, trascritti e inoltrati in più modi dall’interno dell’app. E non in tutte le app di messaggistica istantanea è prevista la notifica di queste operazioni ai partecipanti alla conversazione.

Infine ricordiamo che i file multimediali inviati nella chat temporanee saranno si visibili solo temporaneamente, ma potrebbero essere salvati sul telefono se sono attive le impostazioni di download automatico.

Anche Telegram si aggiorna

Anche Telegram nel frattempo ha perfezionato alcune funzionalità che lo contraddistinguono:

  • i messaggi fissati in alto nelle chat private e non solo in quelle di gruppo;
  • la condivisione della posizione in tempo reale che permette di vedere sulla mappa quanto si è distanti dal contatto con cui si sta messaggiando:
  • la creazione di playlist musicali;
  • degli strumenti migliorati per l’analisi statistica dei canali per avete informazioni sull’andamento del gruppo o del canale, delle condivisioni pubbliche e delle interazioni degli utenti.

Opportunità e rischi dei messaggi che si autodistruggono

Sicuramente eliminare in automatico intere conversazioni ci consente di avere conversazioni riservate lontano dagli occhi più indiscreti.

A questo si aggiunga che può essere utile per liberare spazio di memoria sullo smartphone, eliminando una serie di dati che spesso derivano proprio da chat su argomenti transitori, soprattutto in quelle di gruppo.

Ma credo che nei casi di un uso sbagliato delle chat e di queste opzioni, come ad esempio nei casi di cyberbullismo, sextortion, grooming o revenge porn (solo per citarne alcuni), il pericolo sia quello di non poter conservare le prove.

In quest’ultimo caso il mio consiglio resta sempre quello di condividere informazioni intime e personali solo con le persone di cui ci fidiamo e in caso di necessità non temiamo mai di denunciare.

Founder del blog ConsapevolMente Connessi, Ingegnere Informatico appassionata di CyberSecurity approdata da qualche anno al Coaching. Un mix di competenze che sa farmi apprezzare le opportunità offerte dalla trasformazione digitale in cui viviamo, ben consapevole dei rischi insiti in essa. Perché la onlife è come un salto con lo skateboard: potresti cadere, lo sai, ma è altrettanto vero che, con la giusta guida, potresti imparare a chiudere i trick più difficili.

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